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Base SERVIZI Ambiente e Sicurezza

Si informa che l'articolo 9, comma 3, del decreto legge n. 192/2014, "Mille-proroghe", emanato dal Governo alla fine del mese di Dicembre 2014 (Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31/12/2014) ha formalmente differito l'operatività del Sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI, che sarebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio scorso, al 1° gennaio 2016.
Tale proroga, fortemente voluta dalla Confederazione, è stata accompagnata, inoltre, dal differimento dell'apparato sanzionatorio che è tuttavia avvenuta, in via del tutto anomala, in due tempi.

In sostanza, le sanzioni concernenti la mancata iscrizione ed il mancato pagamento del contributo annuale per i soggetti tenuti secondo la vigente normativa ad usare il SISTRI (vedere articolo 260-bis, commi 1 e 2, del TUA) entreranno in vigore il prossimo 1° febbraio 2015.

Le altre sanzioni SISTRI (inerenti, in sintesi, al mancato utilizzo del medesimo da parte dei soggetti tenuti a servirsene) saranno, invece, operative dal 1° gennaio 2016, cioè in concomitanza con l'avvio dell'operatività "definitiva" del Sistema.

Tale doppia modalità non solo crea difficoltà alle imprese e agli operatori che le assistono ma pare in antitesi con le intenzioni del Governo, più volte rese note, che considera, il SISTRI superato, complicato ed obsoleto e ha intenzione di accelerare i tempi per addivenire ad una nuova gara d'appalto per una "nuova" tracciabilità dei rifiuti pericolosi.
In tale contesto pare infatti iniquo doversi iscrivere ad un Sistema “morente” e persino doverne corrispondere il relativo contributo. La Confartigianato si attiverà per modificare il testo del decreto in oggetto in fase di conversione, affinché il differimento di un anno operi per tutte le fattispecie sanzionatorie.

pdfDL 192-2014 Milleproroghe.pdf