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Base SERVIZI Ambiente e Sicurezza

Agli inizi di aprile il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il testo unico sulla sicurezza del lavoro, che ha visto la partecipazione della associazioni di  categoria tra cui anche la Confartigianato.

L'iter di approvazione è stato accelerato dalle recenti e numerose notizie di cronaca relative agli infortuni sul lavoro, spesso mortali. A tal proposito alcuni numeri del testo rendono l'idea della complessità della materia: 306 articoli e circa 400 sanzioni.

Il decreto legislativo approvato rappresenta oggettivamente la fonte primaria della normativa sulla prevenzione al quale fare riferimento per tutte le attività riguardanti la sicurezza sul lavoro. Nella forma più sintetica si può dire che il decreto affronta il tema della sicurezza del lavoro con l’obiettivo di migliorare il funzionamento dei tre sistemi della prevenzione (sistema istituzionale, sistema delle imprese e sistema delle relazioni tra parti sociali) che hanno dato prova nel corso degli ultimi anni di diminuire il tasso infortunistico ma non con la rapidità auspicata.

Le principali novità introdotte sono:

1. In materia di sanzioni: è stato innalzato il tetto minimo: “Per le contravvenzioni previste dal presente decreto e punite con la sola pena dell’arresto il giudice applica, in luogo dell’arresto, la pena dell'ammenda in misura comunque non inferiore a 8.000 euro e superiore a 24.000 euro, se entro la chiusura del dibattimento di primo grado, risultano eliminate tutte le irregolarità, le fonti di rischio e le eventuali conseguenze dannose del reato” (art. 302, comma 1);

2. Nuove modalità di redazione sul documento di valutazione dei rischi.

La Confartigianato UAPI, da tempo ha predisposto un professionale servizio di consulenza in materia di Ambiente e Sicurezza, ed è in grado di soddisfare tutte le richieste delle imprese per adeguarsi alle nuove disposizioni. Tutti gli interessati possono chiamare il Servizio al recapito telefonico 0734/992332, mobile 334/6402895, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.uapi.org.