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Base TRASPORTI

Un dato significativo: i tempi medi di incasso scendono dagli 87 del 2013 ai 79 del 2014.
La Nota Congiunturale del 2014 elaborata dal Centro Studi Confetra ha evidenziato come l’andamento positivo del traffico italiano delle merci rilevato nel primo semestre 2014 si sia rafforzato nel secondo semestre facendo segnare anno su anno dati positivi sia in termini di traffico che di fatturato in quasi tutti i settori e modalità.
La significativa ripresa del traffico nazionale sembra preludere finalmente ad una ripresa dei consumi interni delle famiglie e degli investimenti delle aziende. Da sottolineare la ripresa del cargo ferroviario (+600.000 treni/km, pari ad un +1,4%) grazie ad una significativa crescita dei vettori ferroviari diversi da Trenitalia che continuano a rosicchiare quote di mercato. Degna di nota è anche la continua crescita dei courier, sicuramente trainata dall’eCommerce che mantiene percentuali di incremento a due cifre, arrivando a raddoppiare il proprio valore in soli quattro anni.
L’andamento positivo del traffico merci trova conferma sia dal rapporto traffico/fatturato ora sostanzialmente in equilibrio, sia dal calo dei tempi di incasso (79 giorni contro gli 87 del 2013) e dal calo delle insolvenze (1,2% contro il 2,4% del 2013) sia infine dal miglioramento delle aspettative degli operatori tra i quali solo il 7% prevede un mercato ancora in flessione contro un 41% che prevede una crescita.

La riunione tra le delegazioni italiana e turca per stabilire il numero delle autorizzazioni bilaterali per l'autotrasporto, che si è svolta a Roma il 12 febbraio 2015, è stata piuttosto movimentata ed è terminata senza alcuna decisione, perché le associazioni italiane si sono opposte alla richiesta di quelle turche di aumentare il numero. Ora, il numero massimo delle autorizzazioni all'autotrasporto bilaterale tra Turchia e Italia è 37mila e la delegazione turca ne ha chieste 14mila in più, sostenendo che il traffico verso diverse destinazioni europee è aumentato negli ultimi anni. In particolare, i vettori turchi aumentano i viaggi per Gran Bretagna, Francia, Svizzera e Germania. Le associazioni dell'autotrasporto italiane si sono però opposte, affermando che in traffico tra i due Paesi è diminuito del 15% in tonnellaggio.

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Giovedì 12 marzo 2015 è avvenuta la prima procedura di pre-clearing nello scalo marchigiano, che nello stesso tempo ha avviato il muovo Port Community System, che favorisce il dialogo telematico tra gli operatori del trasporto. Come è già avvenuto negli altri porti italiani, l'Agenzia delle Dogane avvia la fase iniziale dello sdoganamento in mare in modo sperimentale, per poi consolidarla. "Si tratta di un importante risultato per Ancona, che consente ai nostri operatori di aumentare la competitività", commenta il presidente dell'Autorità Portuale, Rodolfo Giampieri.
"Riteniamo fondamentale proseguire la collaborazione sempre più stretta con l'Agenzia delle Dogane, la Capitaneria e le amministrazioni competenti per i controlli, al fine di ottenere una sempre maggior riduzione dei tempi di stazionamento della merce".

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Il sito web del ministero dei Trasporti comunica i nuovi valori del prezzo medio del gasolio per l'autotrasporto (al netto di Iva e sconto accise), che servono per aggiornare i costi d'esercizio indicativi dell'autotrasporto in conto terzi.  La novità rispetto alle tabelle relative a gennaio 2015 è il prezzo del gasolio che, come sempre, viene rilevato come media mensile dal ministero per lo Sviluppo Economico. Tale valore è diverso per i veicoli con massa complessiva fino a 7,5 tonn. rispetto a quelli con massa maggiore, perché i primi non beneficiano dello sconto sulle accise. Quindi, il costo unitario per litro di gasolio a febbraio 2015 per i veicoli fino a 7,5 tonn. è di 1,147€ al litro (contro 1,137 € di gennaio 2015), mentre quello dei veicoli superiori è di 0,933 € al litro (contro 0,922 € di gennaio 2015). Ricordiamo che questi sono valori "indicativi", perché i costi minimi dell'autotrasporto obbligatori sono aboliti dal 1° gennaio 2015. L'aumento del prezzo alla pompa del gasolio (comprese Iva e accise) è confermato dalle rilevazioni quotidiane del Quotidiano Energia, che il 13 marzo 2015 rilevano il ritorno del gasolio sopra la soglia di 1,6€ al litro.

Il Governo italiano ha chiesto all'Unione Europea di prolungare di altri due anni l'esclusione reciproca delle attività di autotrasporto in regime di cabotaggio tra Italia e Croazia. Fino al 30 giugno 2017, i camion con targa croata non potranno svolgere alcun trasporto stradale nel territorio italiano, neppure con le restrizioni imposte dalle regole comunitarie sul cabotaggio terrestre. Lo ha deciso il Governo italiano, che ha comunicato a Bruxelles di voler utilizzare per altri due anni la possibilità di esclusione dei vettori di un Paese entrato da poco nell'Unione. L'Italia ha già applicato questa possibilità nel primo biennio dopo l'ingresso della Croazia nella UE e questa prima sospensione scadrà il 30 giugno prossimo. L'esclusione è reciproca, ossia neppure i trasportatori italiani potranno svolgere servizi nazionali all'interno della Croazia, fino a giugno 2017.

Una circolare del ministero dello Sviluppo economico stabilisce che possono essere finanziate anche le imprese attive nel trasporto merci su strada per l’acquisto di mezzi e attrezzature di trasporto


La Sabatini Bis, la legge che concede finanziamenti per agevolare gli acquisti aziendali, riapre all’autotrasporto. Inizialmente, infatti, le spese relative all’acquisto di mezzi e attrezzature di trasporto erano ammissibili soltanto alle imprese che esercitano attività diverse da quelle del trasporto merci su strada e del trasporto aereo. Adesso si cambia. Con circolare del ministero dello Sviluppo economico del 23 febbraio possono essere finanziati dalla Sabatini bis anche le imprese che operano nei settori del trasporto merci su strada per l’acquisto di mezzi e attrezzature di trasporto.

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E' stata emanata la circolare interministeriale del Ministero dell’Interno (Prot. N. 300/A/1436/15/111/20/3) e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Prot. N. 4409) con oggetto: 

"Regolamento (UE) n. 165/2014 del 4 febbraio 2014. Deroghe all'applicazione del regolamento (CE) n. 561/2006 in materia di rispetto dei tempi di guida e di riposo nel settore dei trasporti stradali ed all'obbligo di dotazione ed uso dell'apparecchio di controllo di cui al regolamento (CEE) n. 3821/85. Riflessi sul D.M. 20 giugno 2007”.

Nella suddetta circolare sono forniti chiarimenti circa l'articolo 45 del regolamento (UE) n. 165/201, che si applica a decorrere dal 2 marzo 2015, in anticipo rispetto alla maggior parte delle disposizioni del regolamento medesimo, che introduce delle modifiche al regolamento (CE) n. 561/2006 che riguardano alcune tipologiedi trasporto che sono esentate dall'applicazione del regolamento stesso o per le quali, a livello nazionale, è possibile introdurre delle deroghe alla sua applicazione.


Tale circostanza rende opportuno fornire alcune indicazioni circa i riflessi della nuova disciplina sull'attività di trasporto di merci, anche in relazione a quantodisposto dal D.M. 20 giugno 2007 (Esenzione dall'obbligo di rispetto dei tempi di guida e di riposo nel settore dei trasporti stradali e dall'obbligo di dotazione ed uso dell'apparecchio di controllo previsto dal regolamento (CEE) 3821/85 e successive modificazioni, pubblicato nella G.U. n. 236, 10.10.2007).

In particolare, all'articolo 3 del regolamento n. 561/2006 è stata aggiunta la lettera a bis), concernente i trasporti con "veicoli o combinazioni di veicoli di massa massima autorizzata non superiore a 7,5 tonnellate, impiegati per il trasporto di materiali, attrezzature o macchinari necessari al conducente per l'esercizio della sua professione e che sono utilizzati solamente entro un raggio di cento km dal luogo in cui si trova l'impresa e a condizione che la guida del veicolo noncostituisca l'attività principale del conducente.".

Per tale tipologia di trasporto è, dunque, disposta l'esenzione dall'applicazione del regolamento n. 561/2006  e, quindi, dall'obbligo di dotazione ed uso dell'apparecchio di controllo per i veicoli interessati, ovviamente soltanto se impegnati nello svolgimento di tale attività.

Va, comunque, precisato che la tipologia di trasporto descritta si riferisce esclusivamente a fattispecie in cui vengono trasportate attrezzature, materiali e/o macchinari finalizzati all'utilizzo degli stessi nell'ambito della professione che costituisce l'attività principale del conducente.

A questo proposito, si può richiamare la decisione della Corte di Giustizia relativaalla causa C-128/04 che, pur pronunciata con riferimento ad ipotesi verificatasi sotto il previgente regolamento (CEE) n. 3820/85, risulta mantenere intatta la sua valenza anche sotto l'attuale regolamento, ha stabilito, riguardo alla tipologia di trasporto in esame, che "i termini "materiale o attrezzatura" ... (omissis) ... riguardano anche i beni, quali i materiali da costruzione o i cavi, necessari all'esecuzione dei lavori che rientrano nell'attività principale del conducente del veicolo considerato. Una siffatta attività che ... (omissis) ... non può consistere nella guida del veicolo, deve costituire l'attività principale dello stesso conducente e non dell'impresa considerata.".

Ne consegue, ad esempio, che il conducente di un veicolo appartenente ad un'impresa commerciale che, pur entro un raggio di cento chilometri, guida un autocarro di massa massima autorizzata non superiore a 7,5 tonnellate per trasportare merci vendute o destinate alla vendita, non è esente dal rispetto delle disposizioni del regolamento n. 561/2006, né lo è il conducente di un analogo veicolo appartenente ad un'impresa artigiana se il trasporto dei materiali, delle attrezzature o dei macchinari, serve a soddisfare le esigenze di altri dipendenti della stessa impresa ma non del conducente medesimo.

È stato, inoltre, modificato l'articolo 13, paragrafo 1, lettera d), dello stesso regolamento561/2006 che, nella nuova formulazione, risulta del seguente tenore: "veicoli o una combinazione di veicoli di massa massima autorizzata non superiore a 7,5 tonnellate, impiegati dai fornitori di servizi universali di cui all'articolo 2, paragrafo 13, della direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio per la consegna di spedizioni nell'ambito del servizio universale.".

Per quanto attiene ai riflessi, sul punto, della nuova normativa sul D.M. 20 giugno 2007, il riferimento in quest'ultimo contenuto all'articolo 13, paragrafo 1, lettera d), primo trattino è da intendersi puramente come riferimento alla lettera d) nella sua nuova formulazione.

Resta fermo che la dispensa dall'obbligo di dotazione ed uso dell'apparecchio di controllo trova applicazione per i veicoli interessati nelle sole ipotesi in cui gli stessisvolgano le attività di trasporto per le quali il D.M. 20 giugno 2007, sopracitato, ha disposto la deroga, cioè quando tali veicoli, di massa massima autorizzata non superiore a 7,5 tonnellate, sono impiegati dai fornitori dei servizi postali universali.

L'art. 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 561/2006 è stato altresì modificato nel secondo paragrafo della lettera d), estendendo da 50 a 100 chilometri il raggio di esenzione per la fattispecie in essa descritta. Per mera informazione, si sottolinea che analogo prolungamento chilometrico è stato astrattamente previsto anche per le fattispecie di trasporto di cui alle lettere f) e p) che non sono, però, comprese fra i casi di deroga nazionaleintrodotti dal citato D.M. 20 giugno 2007.

Da ultimo, per quanto qui interessa, si sottolinea che, in conformità alla logica di cui all'art. 47 del regolamento 165/2014, ove del caso, i riferimenti al regolamento n. 3821/85 debbono intendersi fatti al predetto regolamento n. 165/2014.

In allegato trasmettiamo il calendario del senso alternato previsto nel Traforo del Frejus del prossimo mese di marzo 2015.

pdfTraforo_Frejus_Marzo_2015.pdf

Chiusure 03-2015

Trasmettiamo il calendario delle interruzioni totali e della circolazione a senso unico alternato per lavori di manutenzione del Traforo del Monte Bianco, relativo al prossimo mese di marzo 2015.

pdfTraforo_Monte_Bianco_Marzo_2015.pdf

Chiusure TMB 03-2015

unatras 10-02-2015Amedeo Genedani, Presidente di Confartigianato Trasporti, è il nuovo Presidente del Coordinamento dell'Autotrasporto Unatras.

E’ stato eletto oggi all'unanimità dai rappresentanti di Confartigianato Trasporti, Fai Conftrasporto, Fiap, Fita Cna, Sna Casartigiani, Unitai. Il Presidente Genedani sarà affiancato dal Segretario Pasquale Russo (Fai Conftrasporto) e da due Segretari aggiunti: Mauro Concezzi (Fita Cna) e Sergio Soffiatti (Confartigianato Trasporti).

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Il Comune di Venezia revisiona le tariffe per i bus turistici a partire dal 1° febbraio 2015 (segue)

a) Classe Euro 6 e 5: +10,00 euro;
b) Classe Euro 4: + 20,00 euro rispetto alle tariffe attuali Euro 5a-4;
c) Classe Euro 3 - 0 con filtro antiparticolato FAP: max + 40,00 euro rispetto alle tariffe attuali 5a-4;
d) Classe Euro 3 - 0: max + 30,00 euro sulle tariffe attuali Euro 0 - 3.

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Di seguito forniamo ai nostri associati l’elenco dei comuni che applicano ticket bus e (dove è stato possibile) gli indirizzi mail per avere tutti gli aggiornamenti:

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Le tariffe si applicano al servizio di soccorso stradale, rimozione e/o recupero veicoli, con relativa custodia presso centri autorizzati, eseguiti con autoveicoli speciali di cui all’art. 12 CdS.
La tariffa finale è la sommatoria delle seguenti voci:

1 Diritto fisso d’uscita/chiamata.
2 L'insieme dei componenti i costi di gestione/produzione.
3 Importo chilometrico medio per A/R( costo tecnico al Km ).

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La Provincia di Ascoli Piceno informa che stata fissata la data per l’espletamento della 1° sessione annuale relativa all’anno 2015 dell’esame per il conseguimento dell’idoneità di cui sopra per il giorno 29/04/2015 (merci e viaggiatori) con inizio alle ore 9,00 e si svolgerà nella sola mattinata salvo diversa articolazione per esigenze operative come comunicato nella mattina d’esame.
I candidati ammessi all’esame dovranno presentarsi puntualmente muniti di documento di riconoscimento.

In allegato il bando integrale:

pdfBANDO Esame Autotrasporto 29-04-2015.pdf

Dai sindacati degli autisti di camion CGT, FO e CFTC giunge notizia che hanno proclamato uno sciopero nazionale da domenica 18 gennaio 2015 per sostenere la richiesta di aumenti salariali. Previsti disagi per i presidi ai depositi di carburante, alle piattaforme della GDO e lungo le principali arterie del Paese.  La vertenza dei camionisti francesi si protrae da alcune settimane e nell'ultima riunione del 9 gennaio tre sigle sindacali hanno confermato lo sciopero nazionale, che inizierà alle 22 di domenica 18 gennaio e potrebbe durare almeno fino al 20 gennaio, quando i rappresentanti dei sindacati e delle imprese riavvieranno il Tavolo delle trattative.

L'autostrada viaggiante Ralpin ha trasportato 110mila veicoli pesanti durante il 2014, con un incremento dell'1,1% rispetto all'anno precedente. Gran parte degli invii avviene sulla direttrice tra Novara e Friburgo, (99.300 hanno viaggiato tra Friburgo e Novara e 10.500 tra Basilea e Lugano).
La domanda stabilmente elevata, confermano l'attrattiva dell'autostrada viaggiante trasferendo i camion dalla strada alla rotaia in Svizzera.

L’articolo 1, comma 579 della L. 27 dicembre 2013, n.147 (Legge di Stabilità 2014) aveva previsto, a partire dal 1° gennaio 2015, il “taglio” del credito d’imposta spettante alle imprese del settore del trasporto merci e persone nella misura del 15%. (segue)
L’articolo 1, comma 234 della L. 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015) – ha, tuttavia, rinviato la decorrenza del suddetto taglio del rimborso di accisa sul gasolio dal 2015 al 2019, nel contempo escludendo del tutto dall’ambito di applicazione dell’agevolazione i veicoli di classe ambientale “Euro 0 o inferiori” (comma 233).
Pertanto, le imprese esercenti servizi trasporto pubblico di competenza statale regionale e locale ai sensi del D. Lgs. n. 422/1997 e del Regolamento CEE n. 684/1992 (ora reg.to CE n. 1073/2009) - relativamente ai consumi di gasolio effettuati a partire dal 1° gennaio 2015 - potranno beneficiare della riduzione di accisa sul gasolio (senza applicazione del taglio percentuale del 15% sino a tutto il 2018) solo con riferimento al gasolio consumato da veicoli, impiegati nello svolgimento dei servizi agevolati, di classe ambientale superiore a quella “0”.

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre scorso il cd. Decreto "Milleproroghe”.
Di seguito riportiamo le norme di interesse per l'autotrasporto.

Articolo 8, comma 1 (servizi pubblici non di linea)
La norma – riferente all’articolo 3, comma 2 del D.L. 25 marzo 2010, n. 40 (L. n. 73/2010) – ha fissato al 31 dicembre 2015 (prorogando la precedente scadenza del 31.12.2014) il termine per l’adozione da parte del MIT del decreto per le nuove norme norme dirette ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio di taxi e del servizio di noleggio con conducente o, comunque, nonchè gli indirizzi generali per l'attività di programmazione e di pianificazione delle regioni, ai fini del rilascio, da parte dei Comuni, dei titoli autorizzativi.

Come noto, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 del 24 dicembre 2014 il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Prot. n. 533 del 4 dicembre 2014, concernente le direttive e il calendario per la limitazione della circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose nei giorni festivi per l'anno 2015 (vedi allegato).

A tal proposito, con circolare del 30 dicembre u.s. del Ministero dell’Interno (DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA - Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i reparti Speciali della Polizia di Stato), sono richiamate le novità intervenute rispetto al Decreto 11 dicembre 2013 n. 443 (modificato successivamente dal Decreto 27 marzo 2014 n. 115 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: "Modifiche ed integrazioni al decreto 11 dicembre 2013, concernente le direttive ed il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati nell'anno 2014 nei giorni festivi e particolari, per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate”):

  • In riferimento all'articolo 1, comma 1, lettera b), si evidenzia:
    • che l'orario di fine del divieto di circolazione per tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto, e settembre è stato anticipato alle ore 22,00;
    • la riduzione del periodo di divieto per le giornate di sabato (4¬-11-18-25) del mese di luglio e per le giornate di sabato (22¬-29) del mese di agosto, con inizio alle ore 08.00 e fine alle ore 16.00;
  • All'articolo 3, comma 1, lett. o), sono state aggiunte, infine, le parole: ", ed autocisterne adibite al trasporto di alimenti per animali da allevamento;";
  • All'articolo 3, comma 1, lett. r), dopo: "... pulcini destinati all'allevamento," sono state aggiunte le parole: "uova da cova con specifica attestazione";
  • All'articolo 3, comma 2, lett. b), dopo: "... dell'impresa intestataria degli stessi," sono state aggiunte le parole:"principale o secondarie, da documentare con l'esibizione di un aggiornato certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria ed artigianato,";
  • All'articolo 3 è stato aggiunto, infine, il comma 3, che, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2, comma 3, introduce, a titolo sperimentale, la deroga al divieto di circolazione per i veicoli carichi impiegati in trasporti combinati (combinato ferroviario e marittimo);
  • All'articolo 9, comma 1, le parole: "... dalle ore 18.00 di ogni venerdì", sono sostituite dalle seguenti: "dalle ore 08.00 di ogni sabato".
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Le nuove multe previste dal Codice della Strada sono state aggiornate e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale numero 302 del 31.12.2014. Il Decreto del 16 dicembre 2014 aumenta le sanzioni pecuniarie per le violazioni al Codice della Strada dal primo gennaio 2015:

• Ove era prevista la sanzione da €24 a € 97 la stessa deve intendersi sostituita con quella €24 a €98.
• Ove era prevista “da € 25 a € 99 la stessa deve intendersi sostituita con quella da € 25 a € 100.
• Ove era prevista “da € 38 a € 155 la stessa deve intendersi sostituita con quella da € 38 a € 156.

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