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La Confartigianato di Ascoli Piceno e Fermo, in seguito al gravissimo sisma che nella notte del 24 agosto ha colpito il territorio di Arquata del Tronto e zone circostanti (Lazio, Abruzzo, Umbria), si è attivata già dalla mattina dello stesso giorno per fornire:

Questi i nostri numeri: ufficio di Ascoli Piceno +39 0736336402  (è anche Whatsappwhatsapp)

 

Il Vice Commissario per la Ricostruzione ha firmato il Decreto n. 24/VCOMMS16 del 30.03.2018 che disciplina la concessione di "Contributi per la riduzione del fatturato a favore delle imprese" (DL.189/2016 "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016" art. 20 bis). I contributi sono finalizzati a favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché delle imprese che svolgono attività agrituristica, insediate da almeno sei mesi antecedenti agli eventi sismici nelle province delle regione Marche interessate.

FONDI DISPONIBILI

I fondi disponibili assegnati alla Regione Marche sono pari ad euro 28.060.000,00, ovvero per l'anno 2017 euro 20.130.000,00 e per l'anno 2018 euro 7.930.000,00.

IMPRESE BENEFICIARIE

Sono beneficiarie dei contributi le imprese, di qualsiasi dimensione, in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • iscritte nel registro delle imprese con una o più unità produttive, risultanti dal registro delle imprese, ubicate nella regione Marche o titolari di partita IVA con luogo di esercizio dell’attività nelle Marche;
  • operatività nella Regione Marche antecedente al 24 febbraio 2016 per le aziende operanti nei comuni delle province di Macerata, Fermo, Ascoli Piceno - antecedente al 26 aprile 2016 per le aziende operanti nei comuni della provincia di Ancona;
  • in caso di imprese artigiane, attività esercitata in tutti i settori (fatta eccezione per i settori agricoltura primaria, pesca e acquacoltura)
  • in caso di imprese non artigiane, attività esercitata tassativamente individuati nell’Allegato 1 del Decreto;
  • riduzione del fatturato non inferiore al 30%.

CONTRIBUTI CONCEDIBILI

I contributi concedibili sono pari al 30% della riduzione del fatturato, e comunque in misura non superiore a euro 50.000,00 (elevato a euro 75.000,00 per le imprese in possesso del rating di legalità), determinata come differenza tra il valore conseguito nei sei mesi intercorrenti tra il 19 gennaio 2017 e il 19 luglio 2017 e il valore medio dei medesimi sei mesi del triennio precedente.

COSTI AMMISSIBILI

Ai fini della concessione dei benefici sono ammissibili i costi di produzione sostenuti negli esercizi 2017 e 2018, ivi compresi gli eventuali oneri relativi alla stipula della polizza fideiussoria bancaria o assicurativa nel limite massimo del 30% della riduzione del fatturato. 

Relativamente alle imprese beneficiarie costituite in forma di società di capitali, per fatturato deve intendersi la voce «ricavi delle vendite e delle prestazioni» di cui alla lettera A), punto 1), dello schema di conto economico di cui all’art. 2425 del codice civile; relativamente alle altre imprese beneficiarie, per fatturato si intende l’«ammontare complessivo dei ricavi», il cui importo è desumibile dal quadro «RS» dei modelli di dichiarazione dei redditi.

Sono definiti “Costi della produzione” i costi sostenuti dall’impresa beneficiaria nell’esercizio di riferimento quantificati come totale dei costi della produzione di cui alla lettera B) dello schema di conto economico di cui all’art. 2425 del codice civile, ovvero di cui all’art. 2435-bis del codice civile per i bilanci in forma abbreviata o di cui all’art. 2435-ter del codice civile per i bilanci delle micro imprese, al netto delle voci «ammortamenti e svalutazioni» (punto 10), «accantonamento per rischi» (punto 12) e «altri  accantonamenti» (punto 13). In caso di impresa non tenuta alla redazione del bilancio si considerano equivalenti costi desumibili dalla dichiarazione dei redditi.

In alternativa, per le imprese che usufruiscono del Regolamento di Esenzione, ai sensi dell’art 50, il beneficio viene determinato sulla base dei costi dei danni subiti esclusivamente come conseguenza diretta degli eventi sismici, valutati da un esperto indipendente, tramite perizia giurata e asseverata, o da un’impresa di assicurazione. I danni riconoscibili sono rappresentati dalla perdita di reddito dovuta alla sospensione totale o parziale dell’attività (in attesa di chiarimenti a riguardo), a seguito degli eventi sismici.

La perdita di reddito è calcolata sulla base dei dati finanziari – utile al lordo degli interessi, imposte e tasse, costi di ammortamento e costi del lavoro – dell’impresa beneficiaria calcolati come media dei cinque anni antecedenti, escludendo il migliore e il peggiore risultato finanziario. Il contributo concesso non può superare il minore valore tra il contributo calcolato secondo le modalità previste all’art.5 co.2  e il contributo calcolato in base all’art. 50, fermo restando il divieto di sovracompensazione del danno subito ed il alternativa ad ogni altra possibile misura finalizzata al ristoro dei danni subiti in conseguenza degli eventi sismici oggetto del presente provvedimento.

Le domande (in bollo) per la concessione del contributo devono presentate esclusivamente dal 14 maggio fino a 30 giugno 2018 pena la irricevibilità delle stesse.

Per maggiori informazioni e assistenza alla compilazione delle domande:

• tel. +39 0736.336402 (anche Whattsapp)

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