Riportiamo una panoramica dei principali aggiornamenti normativi statali e regionali intervenuti sulle tematiche inerenti il sisma:

  1. Nuovi termini per le domande: i professionisti possono presentare le schede per la ricostruzione dei danni lievi (riparazione di abitazioni e strutture produttive temporaneamente inagibili) fino al 30 aprile. Per i danni pesanti (ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione immobili distrutti) il termine ultimo è stato fissato al 31 ottobre 2018.
  2. Preistruttoria” veloce per la ricostruzione pesante: Per tutte le domande di contributo diverse da quelle per danni lievi viene introdotta una preistruttoria, in modo da dare ai professionisti indicazioni precise e definitive sul livello del danno (decisivo ai fini del calcolo del contributo) prima di presentare il progetto vero e proprio.
  3. Contributo per la ricostruzione determinato più rapidamente: con le nuove linee guida sarà possibile per i professionisti indicare l’importo del contributo presumibile già alla presentazione della domanda, che sarà verificato e approvato dall’Ufficio Speciale Regionale con una procedura più snella e veloce.
  4. Rimborso per cantine e magazzini: è previsto il rimborso dei lavori per il ripristino di porzioni di edifici, come cantine, stalle e magazzini, in precedenza esclusi da contributo (purché non si tratti di pertinenze già ora rimborsate fino al 70 %).
  5. Comune referente unico per regolarizzazione abusi sanabili: l’istruttoria urbanistica ed edilizia sarà sempre curata dal Comune entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. Il Comune potrà invitare alla regolarizzazione di eventuali abusi dell’edificio preesistente, qualora siano sanabili e di modesta entità. Il contributo non potrà essere concesso se gli abusi non verranno previamente regolarizzati.
  6. Subito il rimborso delle spese del progetto: sarà erogato all’avvio dei lavori (cosiddetto saldo zero) l’80 per cento del contributo per le spese di progettazione e il 100 per cento di quello per le indagini preliminari svolte da ditte esterne.
  7. La ditta incaricata dei lavori può essere indicata dopo l’approvazione del progetto da parte degli Uffici Speciali Regionali e la comunicazione dell’importo del contributo.
  8. Restano invece ancora da attivare tutta una serie di misure destinate alle attività produttive, per un totale di 86 Meuro di risorse statali, di cui al promemoria allegato redatto dalla Regione Marche.
  1. LEGGE_REGIONALE_04_gennaio_2018_n._1
  2. Ordinanza-n.-44-del-15-dicembre-2017
  3. Allegato-ordinanza-n.-44-del-15-dicembre-2017
  4. Ordinanza-n.-46-del-10.01.2018-1_ricostruzione privata
  5. D.lgs_.-189-2016-coordinato-DL-148-2017-conv.-in-L-172
  6. Scheda-modifiche-DL-189-dicembre-2017-per-sito-Commissario-13122017