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regime dei minimi

  • IL DECRETO "MILLEPROROGHE" E' LEGGE - RASSEGNA DELLE DISPOSIZIONI FISCALI

    Convertito nella legge 27 febbraio 2015, n. 11, il decreto legge n. 192/2014, cosiddetto: "Milleproroghe". Tra le disposizioni di carattere fiscale introdotte in sede di conversione del decreto si segnalano:

    • proroga al 2016 della decorrenza dell'eliminazione dell'obbligo di presentazione della dichiarazione IVA unificata e della comunicazione dati IVA;
    • proroga al 30 settembre 2015 del termine entro cui i Caf devono inviare la relazione tecnica con le garanzie di idoneità tecnico-organizzativa;
    • proroga al 2018 del requisito del numero di dichiarazioni precompilate: slitta di un anno il triennio di riferimento delle dichiarazioni trasmesse dai Caf (ora diventa 2016, 2017 e 2018) su cui calcolare il requisito per essere autorizzati all'attività di assistenza fiscale;
    • proroga al 2016 dell'operatività dell'imposta municipale secondaria (IMUS);
    • proroga a luglio 2015 del termine per richiedere la rateizzazione delle cartelle Equitalia per chi è decaduto dal beneficio entro il 2014;
    • si estende a tutto il 2015 la possibilità di opzione del vecchio regime agevolato dei minimi (con tassazione al 5% per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità).

    In allegato si trasmette la circolare esclicativa integrale: 

    pdfMilleproroghe_2015_Rassegna_Provvedimenti_Fiscali.pdf

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  • IL NUOVO REGIME FORFETARIO, IN UN OPUSCOLO IL QUADRO COMPLETO DEL NUOVO REGIME

    Dal 1° gennaio 2015 è entrato in vigore il nuovo regime forfetario che presenta forti analogie con il previgente regime di vantaggio. In allegato un opuscolo redatto dalla Direzione Politiche Fiscali in cui è tracciato il quadro generale del nuovo regime applicabile dal 2015.

    Al riguardo vale la pena evidenziare che:

    da un'indagine condotta presso le Associazioni Provinciali di Confartigianato il nuovo regime presenta uno scarso appeal e solo il 4,4% delle imprese che hanno utilizzato, nel 2014, regimi contabili riservati alle micro/piccole imprese lo applicheranno dal 2015 (si veda nostra News n. 17 del 2015);

    a seguito della conversione del D.L. n. 192 del 31 dicembre 2014 e della pubblicazione in G.U. della legge di conversione è operativa la proroga per il 2015 del regime di vantaggio. In particolare il comma 12-undecies dell'art. 10 della legge n. 11 del 2015 prevede che "In deroga a quanto previsto dall'articolo 1, comma 85, lettere b) e c), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sono prorogate le disposizioni previste dagli articoli 27, commi 1, 2 e 7, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e 1, commi da 96 a 115 e 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, per i soggetti che, avendone i requisiti, decidono di avvalersene, consentendone la relativa scelta nel corso dell'anno 2015."

    In pratica, quindi, i contribuenti che iniziano un'attività nel corso del 2015 possono decidere, in possesso dei relativi requisiti, se:

    • aderire al nuovo regime forfetario;
    • applicare il regime di vantaggio previsto dall'art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98 del 2011.

    pdfOpuscolo sul nuovo regime forfetario 2015.pdf

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