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legge stabilità

  • LA LEGGE DI STABILITA’ PER IL 2015

    La legge di stabilità per il 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014), composta di un articolo unico, contiene numerose novità in materia fiscale relative ad argomenti e fattispecie differenziati, di maggiore o minore rilievo per il mondo imprenditoriale.

    Nello schema allegato, si fornisce un quadro riepilogativo di tutte le novità di natura tributaria, per poter orientarsi con maggiore facilità nei 735 commi di cui si compone l’articolo unico.

    pdfLegge Stabilità 2015: schema delle novità.pdf

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  • LE PROPOSTE DEL PRESIDENTE ANAP, GIAMPAOLO PALAZZI ALLA LEGGE DI STABILITA'

    “SI PENSI AGLI ANZIANI, PER TROPPI LA SITUAZIONE NON È PIÙ SOSTENIBILE”

    Roma, 27 novembre 2014: “La Legge di Stabilità 2015 non tiene in alcuna considerazione le esigenze dei pensionati, soprattutto di quelli che versano in gravi difficoltà economiche, nonostante sia sotto gli occhi di tutti l’impoverimento progressivo che hanno subito i trattamenti pensionistici e il rischio povertà al quale è soggetta una larga parte dei pensionati”. È la denuncia di Giampaolo Palazzi, presidente dell’Anap, che reputa inoltre l’incremento del Fondo per la non autosufficienza a 400 milioni “del tutto insufficiente a coprire le esigenze delle persone che si trovano in tali condizioni, in maggioranza anziane”.

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  • LEGGE DI STABILITÀ 2015 - ULTERIORI DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LE IMPRESE

    Si riportano le altre novità inerenti l'autotrasporto inserite nella legge di stabilità per il corrente anno:

    • SGRAVI CONTRIBUTIVI PER LE NUOVE ASSUNZIONI - Con il fine di promuovere forme di occupazione stabile, l’art. 1, commi da 118 a 124, prevede uno sgravio triennale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le nuove assunzioni a tempo indeterminato – con esclusione dell’apprendistato – effettuate nel 2015. Le norme prevedono che i datori di lavoro siano esentati, per massimo 36 mesi, dal versamento dei contributi previdenziali nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua. Lo sgravio non si applica ai premi e contributi Inail, che sono dovuti in misura ordinaria. La misura non inciderà in alcun modo sul calcolo delle pensioni dei lavoratori interessati, in quanto il periodo decontribuito sarà interamente coperto dallo Stato tramite contributi figurativi. Lo sgravio si riferisce solo ai contributi a carico dei datori di lavoro e pertanto i contributi a carico dei lavoratori saranno interamente dovuti. Sono escluse dallo sgravio le assunzioni di lavoratori che abbiano intrattenuto rapporti a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti con qualsiasi datore di lavoro, nonché quelle riferite a lavoratori già in forza a tempo indeterminato presso la stessa azienda o società dello stesso gruppo nel periodo ottobre-dicembre 2014.
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  • REVERSE CHARGE: DAL 01° GENNAIO 2015 AMPLIATA LA PLATEA ALL'EDILIZIA, SERVIZI DI PULIZIA IMMOBILI, SETTORE ENERGETICO E CESSIONE ALLA GDO

    Il meccanismo del reverse charge, previsto dall’articolo 17, comma 5, del D.P.R. n. 633/72, prevede l’assolvimento dell’IVA da parte del cessionario soggetto passivo d’imposta.
    A tal fine:

    • la fattura è emessa dal cedente/prestatore senza addebito di IVA con l’annotazione “inversione contabile” e l’eventuale indicazione della norma;
    • la fattura è integrata dal cessionario con l’indicazione dell’aliquota e della relativa imposta;
    • la fattura è annotata dal cessionario sia nel registro delle fatture emesse o corrispettivi (entro il mese di ricevimento o anche successivamente, ma comunque entro 15 giorni dal ricevimento e con riferimento al relativo mese) sia nel registro degli acquisti.

    L’obiettivo del meccanismo, come è noto, è quello di ridurre il rischio di evasione dell’imposta: invertendo l’onere del versamento (dal cedente al cessionario), si evita in sostanza che l’acquirente porti in detrazione il tributo che potrebbe non essere corrisposto all’Erario da parte del cedente.

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